Bergamo e Brescia Capitali della Cultura, Valli e Sebino più inclusive grazie al progetto STAI

3' di lettura 07/11/2022 - Il progetto STAI ‘Servizi per Turismo Accessibile e Inclusivo’ presentato lunedì mattina a bordo di un battello salpato da Sale Marasino prevede diverse azioni.

Ecco le principali

1 – Azioni infrastrutturali per incrementare l’accessibilità e fruibilità di spazi, ambienti, percorsi, itinerari e servizi turistici e fruibilità delle relative esperienze turistiche (tra questi: Ciclovia Culturale Bergamo-Brescia, Cammino Brescia-Bergamo, Itinerari accessibili in Bergamo Alta e Val Taleggio, Sentieri accessibili in Provincia di Bergamo e Brescia, Incremento dell’accessibilità dei servizi turistici nelle Valli bergamasche afferenti al comprensorio di Clusone, Incremento dell’accessibilità dei percorsi turistici montani e lacustri in Valle Camonica).

2 – Azioni per un’accoglienza turistica di tipo inclusivo con aggiornamento e implementazione delle informazioni sull’accessibilità già presenti sui siti tematici regionali Lombardiafacile (www.lombardiafacile.regione.lombardia.it) e ‘In-Lombardia.it’ nella sezione ‘Turismo accessibile’ e campagna di rilevazione di dati e informazioni sull’accessibilità di servizi ricettivi e ristorativi, di itinerari enogastronomici, naturalistici, storico-culturali, dei servizi offerti dalla Guide turistiche del territorio. Inoltre, viene sviluppata una collaborazione con la rete degli infopoint turistici locali, per incrementare la loro capacità di rispondere al fabbisogno informativo dei turisti con disabilità e con esigenze specifiche e loro dotazione di sistemi comunicativi e informativi rivolti a persone con disabilità sensoriali.

3 – Tirocini nei servizi turistici per l’inclusione delle persone con disabilità. Il progetto prevede l’attivazione di 26 tirocini dedicati alle persone con disabilità nei servizi turistici che frequentano o hanno terminato percorsi formativi correlati all’ambito turistico. Lo scopo è quello di promuovere l’inclusione di lavoratori con disabilità nel tessuto turistico dei territori individuati.

4 – Formazione degli operatori turistici sull’accoglienza dei turisti con disabilità. La formazione degli operatori turistici per l’accoglienza, il supporto e l’accompagnamento delle persone fragili e con disabilità è un elemento di importanza strategica del progetto e ritenuta necessaria per rimuovere le ‘barriere culturali’ ancora presenti nella società, anche nel settore turistico.

5 – Azioni per la Comunicazione e Promozione, in particolare l’inserimento dei contenuti del progetto nei siti, portali e canali social di Regione Lombardia, progettare una campagna di comunicazione per promuovere la nuova Web App di Regione Lombardia ‘Lombardia Facile’, partecipare a Fiere del turismo, promuovere e organizzare eventi di livello locale/regionale/nazionale per la divulgazione delle iniziative connesse al progetto, sviluppare un progetto di comunicazione e promozione diretta ai turisti, delle informazioni sull’accessibilità e fruibilità di luoghi, servizi, percorsi, esperienze, strutture ricettive nei territori di Bergamo e Brescia.

6 – Azioni per la sicurezza del turista con disabilità e l’accesso ai servizi sanitari. Nello specifico sviluppare una campagna di comunicazione e pubblicizzazione della APP ‘112 Were Are U’ di AREU, che impegni tutti i partner del progetto, in modo che i turisti con disabilità vengano a conoscenza di questa opportunità. È prevista inoltre la collaborazione con alcune strutture sanitarie dei territori individuati, attraverso un’opportuna attività formativa destinata agli operatori degli sportelli, al fine di favorire la ‘comunicazione accessibile’ e l’impiego di tecnologie e supporti facilitanti il dialogo e l’ascolto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2022 alle 16:27 sul giornale del 08 novembre 2022 - 4 letture

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