Misura di prevenzione patrimoniale. Confermata in via definitiva confisca per oltre 8,6 milioni di euro a imprenditore bresciano

2' di lettura 25/01/2023 - La Suprema Corte di Cassazione ha di recente confermato il decreto di confisca del patrimonio del valore di oltre € 8.600.000 emesso in data 13 maggio 2021 dal Tribunale Ordinario di Brescia - Sezione Autonoma Misure di Prevenzione nei confronti di un imprenditore bresciano, pluripregiudicato per i reati di natura fiscale e contro il patrimonio.

Il Giudice di legittimità, nel rendere definitivo il provvedimento di confisca, ha confermato quanto è stato accertato nel corso dell’attività di indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Brescia, che ha delegato il G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Guardia di Finanza a svolgere un’analisi dettagliata del profilo soggettivo e oggettivo del proposto, grazie alla quale, oltre a dimostrare la pericolosità sociale dello stesso, è stata puntualmente ricostruita la sproporzione economico-patrimoniale del soggetto e del relativo nucleo familiare rispetto alle disponibilità lecitamente detenute dai medesimi.

In particolare, gli approfondimenti posti in essere dalle Fiamme Gialle - anche nella fase di appello, svoltasi sotto l’egida della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Brescia - hanno permesso di ricostruire, a partire dal 2004, i precedenti dell’imprenditore, evidenzianti una specifica pericolosità sociale di natura economico-finanziaria. Contestualmente, a seguito di mirati accertamenti patrimoniali, è stato possibile constatare l’incongruenza tra il tenore di vita del proposto e del suo nucleo familiare e i redditi dichiarati all’Amministrazione finanziaria, tanto da far emergere, nel lasso temporale di riferimento, una elevata sproporzione complessiva.

Le investigazioni hanno consentito, inoltre, di individuare le operazioni giuridiche, finanziarie e patrimoniali volte a creare fittizie intestazioni di beni, così da schermare le reali disponibilità patrimoniali del proposto.

All’esito dell’esecuzione del provvedimento di prevenzione patrimoniale, sono risultati oggetto di definitiva ablazione da parte dell’Erario un complesso di immobili di pregio storico del valore di oltre € 4.000.000, opere d’arte, beni d’arredo e orologi di lusso dal valore indicativo di circa € 2.000.000, due veicoli e disponibilità finanziarie per un ammontare superiore a € 2.600.000.






Questo è un articolo pubblicato il 25-01-2023 alle 10:03 sul giornale del 26 gennaio 2023 - 40 letture

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